Melodie del Bianco
Oltrearte Galleria Contemporanea
Conegliano (TV)
13 dicembre - 31 gennaio 2026
La mostra "Melodie del Bianco" esplora il tema del bianco nell'arte astratta, proponendo opere di diversi artisti che utilizzano questo non-colore per rappresentare l'infinito e l'assenza di colore. Gli artisti inclusi nella mostra, tra cui Turcato, Tancredi, Calzolari, Novelli e Isgrò, impiegano varie tecniche e materiali per indagare e reinterpretare il bianco. Le opere spaziano da lavori storici, come quello di Tancredi del 1953, a pezzi più contemporanei, creando un dialogo tra passato e presente. Questa esposizione si configura come un invito alla meditazione e al silenzio, offrendo un'alternativa alla saturazione visiva del mondo contemporaneo. Gastone Novelli è presente con quattro opere: "Commento" (1958), "Sogno" (1963) e altre due opere su carta.
Fuori dai confini della realtà
Palazzo San Francesco,
Musei Civici "Gian Giacomo Galletti", Domodossola
31 luglio 2025 - 11 gennaio 2026
a cura di Antonio D'Amico
Nel cuore delle Alpi, a Domodossola, presso Palazzo San Francesco - Musei Civici “Gian Giacomo Galletti”, ha recentemente inaugurato la mostra “Fuori dai confini della realtà”, a cura di Antonio D’Amico, con la collaborazione di Stefano Papetti e Federico Troletti.
Il progetto espositivo propone un’indagine artistica sugli anni compresi tra le due guerre mondiali fino agli anni Sessanta, presentando oltre quaranta opere di grandi
maestri come Pablo Picasso, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Paul Klee, Marc Chagall e Gastone Novelli. Il filo conduttore è la ricerca di una dimensione che superi la concretezza del visibile e
l’imposizione della logica. Un'esplorazione dei confini tra reale e irreale, tra visibile e invisibile, presentando mondi immaginari e simbolici. Gastone
Novelli è presente in mostra con ben cinque opere, realizzate tutte su carta tra il 1960 e il 1967. In foto, l’opera “Mare” (1967) in prestito dalla Collezione
Intesa Sanpaolo.
Extra. Segni antichi / visioni contemporanee
Palazzo Baldeschi, Perugia
17 giugno 2025 - 6 gennaio 2026
a cura di Marco Tonelli
A Palazzo Baldeschi di Perugia ha preso vita il nuovo progetto espositivo della Fondazione Perugia: “EXTRA Segni antichi / Visioni contemporanee”. Si tratta di una mostra che mira a far conoscere parte della recente acquisizione di circa 1700 pergamene della Collezione Albertini attraverso un inedito dialogo con l'arte contemporanea. Un centinaio di queste pergamene, che un tempo avvolgevano documenti del Comune di Perugia, oggi vengono esposte al pubblico accanto alle opere di diciotto artisti contemporanei – tra i quali Gastone Novelli, Alighiero Boetti, Emilio Isgrò, Maria Lai. Tra gli inaspettati accostamenti, a volte iconografici, a volte semplicemente evocativi, o ancora materici, potrete vedere tre opere che fanno parte di una serie di sei lavori, dal titolo New York Notes, realizzati da Gastone Novelli nel 1965 al ritorno dal suo viaggio nella "Grande Mela".
IN BETWEEN - Arte Italiana e Amercana dalla Collezione Ghisla
Fondazione Ghisla Art Collection, Locarno
14 marzo 2025 - 4 gennaio 2026
a cura di Federico Sardella
In occasione del decimo anno di attività, la Fondazione Ghisla Art Collection di Locarno presenta un nuovo percorso espositivo articolato attorno a sessantacinque opere
selezionate fra quelle della Collezione di Martine e Pierino Ghisla, con l’intento di restituire la ricchezza derivante dal possibile dialogo artistico e culturale tra l’arte italiana e quella
americana del dopoguerra.
Nella mostra, a cura di Federico Sardella, potrete vedere due opere di Gastone Novelli: Dalmazia (1966) e Il quadrato veneziano (1967).
In foto: Gastone Novelli, Dalmazia, (particolare), 1966, tempera e olio su tela, collezione Ghisla, Locarno.
Tra alfabeti, frasi e pensieri
Galleria Corraini, Mantova
3 settembre - 15 ottobre 2025
Tra gli eventi collaterali che si svolgeranno a Mantova in occasione della 29° edizione di Festivaletteratura, dovete segnare in agenda la mostra "Tra alfabeti, frasi e pensieri" presso Galleria Corraini. Nel percorso espositivo sono riunite le opere di alcuni artisti che, in modi diversi, hanno intrecciato la dimensione visiva con quella del linguaggio: da Alice Ronchi a Maria Morganti, da Bruno Munari a Giosetta Fioroni, da Maurizio Nannucci a Gastone Novelli. A fare da filo conduttore è l’alfabeto – inteso non solo come strumento di comunicazione ma come elemento visivo e concettuale – che diventa gioco, riflessione e costruzione poetica. La mostra, visitabile fino al 15 ottobre, invita a leggere e a guardare, a decifrare e a immaginare alfabeti, lettere e parole, mettendo in dialogo visione e scrittura, forma e significato.
Gastone Novelli è presente in mostra con tre opere: la tela intitolata “Totolettera” (in
foto), un disegno e una litografia, tutte e tre realizzate nel 1962.
Listen to Your Eyes.
Opere e letterature artistiche da una collezione privata.
Palazzo Collicola, Spoleto
28 giugno - 2 novembre 2025
a cura di Primo De Donno, Saverio Verini e Viaindustriae
"Listen to Your Eyes. Opere e letterature artistiche da una collezione privata" è la nuova mostra di Palazzo Collicola di Spoleto.
L'esposizione presenta un gruppo di opere provenienti dalla collezione De Donno e realizzate da artisti come De Chirico, Fontana, Burri, Manzoni, Schifano, Boetti, Beecroft. Nel percorso espositivo, accanto alle opere, troverete un’ampia selezione di libri, documenti e materiali effimeri che approfondisce il contesto culturale in cui si sono sviluppate le poetiche degli artisti in mostra.
Gastone Novelli è presente in mostra proprio con due pubblicazioni: la prima è il libro d’artista “Scritto sul muro”, realizzato da Novelli nel 1958 per
le edizioni de «L’esperienza moderna», e che raccoglie ventisei litografie, ognuna dedicata a una lettera dell’alfabeto. Quelli sono anni in cui Novelli comincia a interessarsi alle possibilità
espressive derivanti dall’unione tra parola e pittura. Alle sue ricerche sull’evoluzione del linguaggio è legato invece un secondo libro esposto in mostra. Novelli realizzò infatti la copertina
degli Scritti del primo convegno del "Gruppo 63", un movimento letterario che rifiutava gli schemi del romanzo neorealista e della poesia tradizionale.
La grande pittura italiana
Villa Borromeo D'Adda, Arcore (MB)
24 maggio - 27 luglio | 29 agosto - 28 settembre 2025
a cura di Marina Gargiulo
La Pinacoteca di Brera, in collaborazione con il Comune di Arcore, presenta una mostra eccezionale con 25 dipinti realizzati da maestri del secondo Novecento e provenienti da una privata raccolta di dipinti sottoposta a una vasta operazione di confisca condotta da Corte d’Appello, Carabinieri, Guardia di Finanza e Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Milano.
La mostra è un’occasione rara per scoprire opere mai viste prima, restituite alla collettività e in procinto di entrare stabilmente nelle collezioni pubbliche del Paese. Al termine della mostra, infatti, le opere verranno assegnate a sei prestigiose istituzioni museali italiane: Pinacoteca di Brera, Museo del Novecento (Milano), Complesso Monumentale della Pilotta (Parma), Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea (Torino), Galleria Internazionale d’Arte Moderna “Ca’ Pesaro” (Venezia) e Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (Roma).
Di Gastone Novelli troverete “Animale con molte gambe”, un’opera su carta del 1958.
1950-1970. Due decenni di arte a Roma
Antonacci Lapiccirella Fine Art, Roma
13 maggio - 20 giugno 2025
Dalla collaborazione tra Antonacci Lapiccirella Fine Art di Roma e Matteo Lampertico di Milano, nasce la mostra 1950 – 1970. Due decenni di Arte a Roma, un viaggio attraverso una delle stagioni più fervide ed emozionanti della scena artistica italiana del dopoguerra.
Fino al 20 giugno, presso la galleria Antonacci Lapiccirella potrete vedere così le opere di artisti che hanno segnato il panorama romano e nazionale negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta: Carla Accardi, Afro, Gastone Novelli, Bice Lazzari, Leoncillo Leonardi, Jannis Kounellis, Mario Schifano, Toti Scialoja, Mimmo Rotella e Salvatore Scarpitta.
Di Gastone Novelli sono esposte tre opere: "Centro, intervento, tesoro" (1964), "Promemoria" (1962) e "Il campo dei giochi" (1965).
Il Gruppo Crack
Galleria Gracis, Milano
20 marzo - 20 giugno 2025
a cura di Laura Cherubini
Presso la Galleria Gracis inaugura la mostra "Il Gruppo Crack", a cura di Laura Cherubini. Un progetto espositivo di venticinque opere che farà riscoprire ai più una piccola ma interessante pagina dell'arte italiana poco nota al grande pubblico. Nel 1960, per un breve periodo, un poeta e critico, Cesare Vivaldi, e otto artisti con orientamenti stilistici diversi si unirono sotto il nome di "Gruppo Crack", rivendicando una maggiore libertà espressiva rispetto all’informale e all’alternativa astrattismo/realismo: Pietro Cascella, Piero Dorazio, Gino Marotta, Fabio Mauri, Gastone Novelli, Achille Perilli, Mimmo Rotella e Giulio Turcato (in foto, in questo ordine). Un’esperienza artistica durata solo un anno e che prese forma in un’unica mostra ospitata alla Galleria Il Canale di Venezia nell’agosto del 1960, e fu raccontata nel catalogo edito dalla casa editrice Krachmalnikoff.
Di Gastone Novelli troverete esposte due opere: "Miss America" e "II sala del museo", entrambe appunto del 1960.