Ciclo conferenze "GASTONE NOVELLI (1925-1968)"
dal 22 gennaio al 26 febbraio 2026
Venezia, Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna
Dal 22 gennaio al 26 febbraio 2026, a Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Venezia si terrà un ciclo di conferenze preceduto da visita guidata alla mostra “GASTONE NOVELLI (1925-1968)”.
Cinque pomeriggi dedicati alla scoperta e all’approfondimento dei linguaggi artistici di Novelli. Si inizia giovedì 22 gennaio con Elisabetta Barisoni e Paola Bonani che parleranno dell’artista e dei vari aspetti di questa mostra da loro curata. Si prosegue poi il 29 gennaio con Andrea Cortellessa, il 12 febbraio con Marco Rinaldi, il 19 febbraio con Lara Conte e, infine, il 26 febbraio con Debora Rossi e Luca Massimo Barbero.
Per partecipare alle conferenze con visita guidata alla mostra è necessario effettuare la prenotazione scrivendo a capesaro@fmcvenezia.it e acquistare
il biglietto della mostra. [Info qui]
Ulteriori visite guidate alla mostra dedicata a Novelli sono previste alle ore 10.30, sabato: 17, 24, 31 gennaio e 7, 14, 21 febbraio. Si tratta anche in questo caso di un'iniziativa gratuita inclusa nel biglietto della mostra, ma bisogna prenotarsi. [Info e prenotazioni qui]
GASTONE NOVELLI
(1925-1968)
Ca' Pesaro, Galleria Internazionale d'Arte Moderna, Venezia
15 novembre 2025 - 1 marzo 2026
a cura di Elisabetta Barisoni e Paola Bonani
con la collaborazione dell'Archivio Gastone Novelli
A cento anni dalla nascita una grande esposizione, a cura di Elisabetta Barisoni e Paola Bonani, rende omaggio a Gastone Novelli con una ricognizione completa del suo percorso di ricerca attraverso la raccolta delle opere più significative presenti nelle collezioni pubbliche e private italiane. La mostra è anche un’occasione per raccogliere i frutti dei più recenti e importanti studi dedicati all’artista, primo fra tutti il Catalogo generale delle opere di pittura e scultura pubblicato nel 2011 dall’Archivio Gastone Novelli di Roma in collaborazione con il Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, che nel 1999 aveva presentato l’ultima grande antologica a lui dedicata da un’istituzione pubblica, dopo quella realizzata nel 1988 dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.
Il percorso di questa antologica a Ca’ Pesaro, che occupa le otto sale al secondo piano del museo, raccoglie oltre sessanta opere e pone l’accento sul periodo più intenso della produzione di Novelli, dal 1957 al 1968. La mostra si apre con i lavori informali degli anni de “L’Esperienza Moderna”, rivista fondata con Achille Perilli nel 1957, e prosegue con le opere dei primi anni Sessanta, in cui Novelli matura la sua personalissima sintesi tra linguaggio visivo e linguaggio verbale, fino ai lavori di più esplicito significato etico e politico, raccolti dall’artista per la sua sala personale alla Biennale di Venezia del 1968. Accanto ad alcuni dei suoi più noti e straordinari capolavori, l’esposizione presenta numerose opere mai esposte al pubblico.
La mostra è inoltre affiancata da una selezione di materiale documentario per mettere in evidenza l’intensa vita intellettuale dell’autore, i suoi interessi molteplici – rivolti soprattutto alla letteratura – e le relazioni che coltivò costantemente con amici artisti, intellettuali e scrittori.
Una ragione in più per celebrare Novelli a Venezia è l’ingresso nelle collezioni civiche di due opere donate dagli eredi. Due capolavori che segnano gli estremi della sua produzione matura: Era glaciale, 1958 e Allunga il passo amico mio, 1967. Venezia ha occupato un ruolo centrale nella vita di Novelli: protagonista delle Biennali del 1964 e del 1968, vi si era trasferito stabilmente dal 1967, aveva uno studio nella Casa dei tre Oci e aveva intrecciato relazioni, amicizie e dialoghi culturali profondi. Ora finalmente con questi due doni la città potrà vantare nelle sue raccolte d'arte anche opere di Novelli, finora paradossalmente non rappresentato nei musei civici.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Electa con testi critici delle curatrici, insieme ai contributi di Marco Rinaldi e Lara Conte, offrendo nuovi strumenti di riflessione e approfondimento sull’opera di Novelli.
Novelli AZ
a cura di Paola Bonani
Electa
Una monografia che esplora la vita e l'opera di uno degli artisti italiani più poliedrici della grande stagione del dopoguerra: Gastone Novelli. Si presenta così Novelli A-Z, quattordicesimo volume della storica collana di Electa dedicata ad alcuni dei massimi esponenti della cultura del XX secolo. Disponibile nelle librerie fisiche e online, l’opera è stata pubblicata dalla casa editrice milanese nell’anno in cui ricorre il centenario della nascita dell'artista, morto a soli 43 anni nel 1968.
Il libro è curato da Paola Bonani e ricalca l’impostazione enciclopedica degli altri tomi della collana. Attraverso un elenco strutturato di settantotto voci,
organizzate in ordine alfabetico, il volume punta a raccontare una figura artistica complessa come quella di Novelli, evidenziando le passioni creative che animarono la sua breve carriera. A emergere
da questo studio è la poliedricità di un artista appassionato del segno grafico e della bellezza visiva delle parole. L'opera celebra inoltre il grande impegno politico di Novelli, nonché il suo
interesse verso un ampio ventaglio di discipline, dalla letteratura alla musica, passando per il teatro e la filosofia.
La monografia su Novelli ripercorre le tappe principali della sua vita, a partire dalla sua partecipazione attiva alla Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale e dal periodo di prigionia
trascorso nel carcere romano di Regina Coeli. I numerosi approfondimenti tematici presenti nel volume non mancano di evidenziare l’importanza dei viaggi in Brasile e in Grecia nella formazione
dell’artista, né le prestigiose collaborazioni avviate negli anni con intellettuali del calibro di Samuel Beckett e Pierre Klossowski.
La pubblicazione di Novelli A-Z si inserisce nel quadro degli eventi celebrativi per i cento anni dalla nascita dell’artista.
L’Archivio Gastone Novelli sta raccogliendo la documentazione necessaria alla pubblicazione del secondo volume del catalogo generale dell’artista che sarà dedicato alle opere su carta, agli allestimenti e alle arti applicate.
I collezionisti proprietari di queste opere sono invitati a inviare all’archivio il materiale necessario alla pubblicazione (la scheda qui sotto compilata e un’immagine in alta risoluzione dell'opera in formato digitale, cm 20 di base, 300 dpi di risoluzione).
L’Archivio Gastone Novelli è nato nel 1995 per volontà degli eredi che hanno in quell'anno avviato un lavoro di ordinamento e catalogazione dei materiali lasciati dall’artista alla sua morte, avvenuta nel 1968.
L’Archivio si propone di essere un luogo di studio e di conservazione, acquisizione e catalogazione scientifica dei documenti relativi alle opere e alla vita di Novelli. Lo studio e l’archiviazione dell’opera, oltre all’approfondimento e conoscenza dell’attività dell’artista, sono finalizzati alla redazione del catalogo generale. Il primo volume dedicato alle opere su tela e alle sculture è stato pubblicato dall’Archivio in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, nel maggio 2011 (Silvana Editoriale). Attualmente è in preparazione il secondo volume dedicato alle opere su carta, ai libri, alle ceramiche, ai gioielli e agli allestimenti realizzati dall’artista.
Legata all’attività di studio, l’Archivio fornisce ai proprietari delle opere di Novelli un servizio di archiviazione.
L’archivio si propone inoltre di promuovere e sviluppare iniziative e attività culturali dirette ad approfondire la conoscenza e lo studio dell’attività artistica di Novelli. A questo scopo collabora attivamente con istituzioni pubbliche e private alla realizzazione di mostre e pubblicazioni relative all'opera dell'artista.